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Le giovani calciatrici hanno una migliore qualità ossea ( BMD )


Calcio femminile italiano giovanile

Nel post di oggi parleremo di un interessante studio scientifico dedicato al benessere delle giovani sportive , in relazione ad una buona qualità ossea .

L'osteoporosi è una patologia che colpisce il tessuto osseo determinando una riduzione della massa ossea ( azione maggiore degli Osteoclasti rispetto gli Osteoblasti ) , sono molteplici i fattori che ne determinano la sua presenza , inoltre colpisce maggiormente la popolazione femminile i coincidenza con l'arrivo della menopausa.

Diversi studi hanno dimostrato che per prevenire il rischio Osteoporosi è importante fin in giovane età riuscire a mantenere una buona densità ossea , il fattore più importante che permette di raggiungere questo obiettivo è l'attività fisica.

Tornando al nostro post , andremo ad analizzare un interessante studio scientifico che mette a confronto diverse attività sportive ( nuoto , calcio , sollevamento pesi ) e vedremo quale di questi risulta più efficace per il mantenimento di una buona BMD ( Bone Mineral Density ).



Soggetti coinvolti


Sessantaquattro giovani atlete di età compresa tra i 10 e 17 anni praticanti tre discipline diverse . 29 nuotatrici , 16 calciatrici e 19 atlete praticanti sollevamento pesi .

* Atlete che praticavano solo una disciplina e con una tempo di pratica sportiva di almeno 10 mesi.


Parametri analizzati


E' stato analizzato il BMD areale (g / cm 2 ) del calcagno dell'arto dominante tramite densitometro Lunar PIXI ™ .


Risultati

I risultati mostrano come la BMD nel gruppo di calcio era significativamente maggiore rispetto al gruppo di sollevamento pesi ( p = 0,025) e al gruppo di nuoto ( p = 0,001) senza alcuna differenza tra i gruppi di sollevamento pesi e nuoto ( p = 0,209).

Rispetto ai dati normativi dell'OMS per le femmine adulte (0,500 g / cm 2 ), il gruppo di calciatrici era l'unico sport con BMD significativamente maggiore rispetto agli standard degli adulti ( p = 0,003), mentre quelli dei nuotatori erano significativamente inferiori ( p <0,001) rispetto alle donne adulte, e i culturisti non erano diversi ( p = 0,103) dai valori standard dell'OMS.

Conclusioni

In conclusione possiamo affermare come la pratica calcistica nelle giovani atlete sia estremamente utile per mantenere una buona densità minerale ossea . Il calcio risulta essere uno sport particolarmente efficace in quanto racchiude in se moltissime attività meccaniche che stimolano il tessuto osseo , basti pensare alle diverse fasi di corsa , salti , atterraggi , torsioni ecc tutte azioni meccaniche sviluppate al suolo che purtroppo l'attività acquatica non può riprodurre .

Inoltre l'elevata ripetitività di queste azioni rispetto ad altre attività sportive se pur importanti a livello meccanico come il sollevamento pesi , permette di avere una maggiore efficacia.


Bibliografia


Nel caso in cui sia interessato a leggere l’articolo completo lo puoi trovare digitando su qualsiasi motore di ricerca : "A Comparison of Bone Mineral Density in Adolescent Female Swimmers, Soccer Players, and Weight Lifters " autore : James Bellew