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Proposte pratiche allenamento Capacità Coordinative


Esistono svariati modi per poter sviluppare un piano di lavoro sulle capacità coordinative: “secco” , combinate a secco tra più capacità , percorso motorio – coordinativo , percorso motorio – tecnico . Personalmente propongo maggiormente quattro specifiche tipologie di protocolli :

  • Esercitazioni coordinative “analitiche”

  • Percorsi fisico – motori o motori coordinativi

  • Percorsi fisico – motori abbinati alla tecnica di base

  • Esercitazioni "combinate" ( analitico + tecnica di base )

Seduta Coordinativa a “Analitica”


Questo sistema di sviluppo prevede esercitazioni di tipologia analitica , l’esecuzione di uno o più gesti coordinativi alla volta ( esempio uno skip Alto 1 toccata in ogni spazio della scaletta) , caratteristica principale di questo protocollo è la ripetitività , utile soprattutto nella prima parte di stagione quando ogni istruttore può avere in rosa nuovi giovani calciatori che in precedenza non hanno mai eseguito allenamenti dedicati alla coordinazione . Personalmente ho deciso di utilizzare questo protocollo nei primi mesi di attività , questo per costruire una solida “Base” su cui articolare l’intero piano di lavoro annuale..

Pro : questa tipologia di proposta permette di sviluppare in maniera “analitica” ogni singola fase di un gesto permettendo così un maggiore controllo e possibilità d’intervento da parte del tecnico , uno dei suoi punti di forza è rappresentato dalla ripetitività d’esecuzione . Inoltre è possibile, durante questa tipologia di lavoro, inserire lavori combinati ad altri elementi motori o tecnici.

Contro: uno dei punti a sfavore di questa tipologia d’esercitazione è determinata da un’ eccessiva ripetitività , fattore negativo quando ci si trova ad operare con bambini che potrebbero essere meno coinvolti emotivamente e poco stimolati .

Percorsi fisico – motori / motori coordinativi ( con e senza palla )

Di seguito andremo a trattare la seconda tipologia di lavoro da me spesso utilizzata : I percorsi fisico motori . Caratteristica principale di questa metodologia di lavoro è quella di poter combinare in un'unica esercitazione gli elementi coordinativi con quelli prettamente motori . E’ consigliato utilizzare questa tipologia di percorsi soprattutto quando si ha a disposizione un gruppo numeroso , facilmente scomponibile creando percorsi con diverse stazioni. Utilizzando questo protocollo è possibile eseguire un lavoro in parallelo con il nostro obiettivo tecnico , per esempio allenando la conduzione palla , posso creare percorsi diversi che prevedano skip bassi / alti all'interno di scalette + uno slalom tra i coni eseguendo degli scivolamenti laterali , azioni di balzo tra ostacolini di diverse dimensioni ecc.

Pro: Forma di lavoro particolarmente indicata con il calciatore bambino in quanto permette attraverso la disposizione a stazioni di poter variare il più possibile il lavoro svolto ottimizzando così il tempo a disposizione . Questa tipologia di proposta inoltre permette di evitare tempi morti visto che vengono coinvolti più bambini alla volta . E’ possibile inserire l’attrezzo palla per rendere più funzionali i vari percorsi aggiungendo così anche la componente tecnica , inoltre per rendere più stimolante l’esercitazione e aumentare di conseguenza l’intensità è possibile proporre i percorsi sotto forma di gioco a squadra.

Contro: questa tipologia di lavoro non presenta grandi punti a sfavore , l’unica difficoltà può essere rappresentata nei confronti del tecnico che in questo caso sarà sicuramente in una posizione sfavorevole per poter somministrare tempestivamente feedback dovendo osservare più giocatori alla volta. Quando si propongono percorsi motori sotto forma di gara è opportuno non mettere in secondo piano l’esecuzione tecnica corretta a discapito della competizione.

Esercitazioni tecniche/tattiche "combinate" con coordinazione



Questa tipologia può essere vista come un'evoluzione delle esercitazioni analitiche , in quanto alla fine dell'elemento coordinativo eseguito in ripetizione viene inserito un ulteriore fattore , tecnico o tattico che sia volto a rendere la proposta il più funzionale possibile . Attraverso questa tipologia di lavoro è possibile ottimizzare i tempi in quanto in un'unica fase andremo a sviluppare in maniera analitica o sezionale sia la sfera motoria - coordinativa che quella tecnico / tattica . Inoltre è possibile creare alcune esercitazioni combinate assemblando tra di loro diversi elementi motori coordinativi o schemi motori di base .

Pro: questa tipologia di lavoro permette di sviluppare simultaneamente sia l'aspetto motorio coordinativo che quello tecnico / tattico , rappresenta una forma di lavoro mista tra un percorso motorio e un'esercitazione analitica .Infatti è possibile combinare o concatenare più elementi differenti tra di loro , ad esempio un'azione di skip seguita da una serie di balzi , uno skip seguito da una conduzione palla o ricezione o un compito motorio seguito da una mini situazione di 1vs1. Questa tipologia di proposte è particolarmente adatta quando si hanno a disposizione gruppi numerosi , in quanto ci permette di coinvolgere più allievi alla volta .

Contro: questa tipologia di lavoro può essere utilizzata a partire dal secondo anno di Pulcini , in quanto la richiesta di concatenare più elementi differenti ( quindi aumentando la complessità della proposta ) presuppone una serie di requisiti d'esperienze motorie semplificate , acquisite precedentemente con le altre forme di lavoro descritte in precedenza.

 

Approfondimento ( premi sul link per visualizzare i contenuti collegati )

Gli Schemi Motori di base ( SMB )